loading...
Visualizzazione post con etichetta comune. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta comune. Mostra tutti i post

lunedì 20 gennaio 2014

Germania: un intero comune con eolico, solare e biogas


Germania un intero comune con eolico, solare e biogas

Si trova a pochi chilometri da Berlino il primo comune interamente alimentato da fonti rinnovabili e completamente autonomo rispetto alla rete elettrica nazionale.

Un’intera piccola cittadina, in Germania, staccata dalla rete elettrica nazionale e completamente autonoma sul piano dei consumi energetici pubblici e privati.
Accade a Feldheim, piccolo centro situato 90 chilometri a sud di Berlino, dove dopo qualche anno di politiche energetiche a favore delle fonti alternative si è fatto il grande passo: staccarsi dalla rete nazionale.

Quale energia si produce a Feldheim? Un mix di fonti che eliminano i combustili fossili e dunque il petrolio. Si parte dall’eolico con 47 impianti per passare poi al fotovoltaico (nel quale la Germania è all’avanguardia in Europa, specie per i piccoli impianti). E si finisce con gli impianti di biogas, uno in ogni edificio, alimentati attraverso il riciclo dei rifiuti agricoli.

Perfino le colonnine per le ricariche delle auto elettriche sono alimentati dalle fonti alternative.

Il risultato dell’autonomia ricade positivamente sulle tasche dei cittadini che, con queste fonti energetiche, risparmiano circa il 30 per cento sulle bollette. Feldheim è un piccolo centro, ma sicuramente rappresenta un campione di come può cambiare l’intero sistema energetico in città grazie ad accorti investimenti nelle rinnovabili.

.

.
leggi tutto sullo zodiaco
leggi anche 



NON AFFIDARTI A DEI CIARLATANI GIOCA  LE TUE CARTE 

http://www.mundimago.org/carte.html


GUARDALE QUI SOTTO CLICCA
LA FOTO


.

.
. Bookmark and Share .

mercoledì 12 ottobre 2011

Sarà Carloforte il primo comune del Mediterraneo 'a impatto zero’


Sarà Carloforte il primo comune del Mediterraneo ‘a impatto zero’
Entro il 2014 l'amministrazione locale annullerà le proprie emissioni.
Il piano si fonda su un mix misure verdi e sostenibili e su “Energia in rete”, algoritmo del Cirps e “cervellone” diffuso del risparmio energetico

Dal tonno rosso alle rinnovabili. L’isola sarda di San Pietro potrebbe incrementare così la propria fama a livello nazionale ed internazionale, trasformandosi in un vero e proprio laboratorio di ecologia. Attraverso un piano focalizzato su eco-energie, mobilità verde e gestione dei consumi energetici, l’isola potrà vantare un primato eccezionale nel 2014: il primo comune d’Italia ‘a impatto zero’. La notizia è stata diffusa in anteprima, dal sindaco di Carloforte, Agostino Stefanelli in occasione del ‘Carloforte green workshop’,la tre giorni dedicata alla green economy. Il piano di sviluppo comunale è frutto di un mix competenze ed eccellenze italiane nel campo della ricerca sostenibile e fa seguito al protocollo d’intesa stipulato con il ministero dell’Ambiente. Accanto a misure più “tradizionali” come l’ammodernamento degli impianti solari, il monitoraggio dell’aria, la solarizzazione degli edifici pubblici e abitazioni e la distribuzione di biciclette elettriche gratuite per i cittadini, l’amministrazione di Carloforte ha scelto uno strumento decisamente innovativo come “Energia in rete”, l’algoritmo dei ricercatori del Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile della Sapienza di Roma (Cirps); si tratta di una tecnologia wireless intelligente che incrocia i dati, monitora e razionalizza il consumo energetico di edifici pubblici, ospedali, abitazioni civili, strade.

“Il punto forte del piano – hanno spiegato Vincenzo Naso, direttore del Cirps e Daniele Pulcini coordinatore dell’unità di ricerca AEREL che ha curato il progetto, – è il mix di tecnologie che monitorano e calmierano i consumi entro limiti ampiamente condivisibili, ma forniscono anche un’informazione immediata sui progressi fatti. Un modo importante e veloce per rendere partecipi i cittadini sui risultati conseguiti”. Ma anche paesaggio e cultura rivestiranno un ruolo fondamentale nel piano. Da qui le azioni di recupero e valorizzazione delle risorse ambientali e del patrimonio culturale, come ad esempio la creazione delle ‘Vie del sale’ con pista ciclabile tra le saline di Carloforte.



PER COLLABORARE IN CONTATTO ENERGETICO : http://cipiri20.blogspot.com/p/energy-broker.html


-

  . Get cash from your 

website. Sign up as affiliate.
.
 .
 .

. .
loading...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post più popolari

Elenco blog interessanti