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venerdì 15 giugno 2012

Fotovoltaico e la Catena del Freddo


Gli impianti Fotovoltaici e la Catena del Freddo  sono il nostro Petrolio   

Sorpresa: Gli impianti Fotovoltaici e  i grossi banconi frigoriferi sono un’enorme riserva di energia.
               
Perché recuperare il calore di processo, quello che si produce per mantenere refrigerato l’interno delle celle, è possibile. Il fresco dei condizionatori, ma anche il riscaldamento nella stagione invernale, proviene tutto da una macchina.    
     
Addio caldaia, dunque, e con essa, addio  anidride  carbonica  immessa  nell’atmosfera e addio alle polveri sottili sono uno dei grossi problemi delle città.

Si tratta di un sistema in grado di ridurre i consumi energetici per il condizionamento, il riscaldamento  invernale e la refrigerazione  estiva/ industriale e si basa sul recupero del calore prodotto dell’impianto fotovoltaico  e dell energia eliotermica  dei panelli  e dal calore dalle macchine frigorifere normalmente disperso verso l'esterno 

I risultati sono stati superiori alle attese, la caldaia per il riscaldamento è stata rimossa e il costo energetico per il raffrescamento estivo e l'utilizzo dei frigoriferi è stato ridotto del 70%.
                    

La Crisi della Grande Distribuzione

I Supermercati e centri commerciali che fino a pochi anni fa erano in piena espansione hanno occupato capillarmente  il territorio, poi è arrivata questa tremenda crisi internazionale, ma soprattutto la crisi strutturale italiana.


Il calo dei consumi e la nuova povertà si sono trovate ad essere contemporanee all’espansione ed alla capillarizzazione della grande distribuzione, così oggi ci troviamo di fronte ad un panorama estremamente variegato.

Nelle cittadine un po’ più piccole troviamo strutture più nuove e meglio gestite dal punto di vista delle manutenzioni (la provincia ha pregi e difetti …) come troviamo a volte strutture enormi destinate all’utilizzo di una clientela più grande e che si muove in un indotto.

Molte aziende della grande distribuzione stanno riducendo i costi, riducendo il personale e chiudendo fisicamente gli esercizi esageratamente in perdita, questo per poter continuare a lavorare con profitto.

Questo perché le casse sono sempre più vuote, mentre molti dei costi di gestione sono sostanzialmente fissi, ad esempio: tenere in funzione riscaldamento, condizionamento e refrigerazione industriale, dipendono molto di più
dal clima esterno piuttosto che dal giro di persone o merci.

Questa economia commerciale diventerà sempre più debole e facile preda di quell’economia oscura che è presente nel Paese, Un cambiamento radicale in questo senso potrebbe essere, o meglio è, comunque una risposta alla crisi.

Oltre il settanta per cento delle derrate alimentari oggi sono conservate all’interno della catena del freddo, questo metodo si è imposto perché è risultato di gran lunga il più economico, il più versatile ed il più salubre.

Frigoriferi e celle refrigerate per temperature neutre e per surgelati però consumano molta energia  elettrica e il condizionamento in questi ambienti in realtà non è un lusso, ma risponde alla necessità di opporre una prima barriera di protezione al consumo degli stessi frigoriferi ed al mantenimento delle merci.

Volendo spiegare meglio: i costi di gestione di un supermercato con l’aria condizionata rispetto allo stesso supermercato senza, cambiano di pochissimo perché i frigoriferi andranno a compensare l’eccessivo calore interno comunque.

Quest’ambiente produce calore in grande quantità tutto l’anno, estate e inverno.

Ridurre le spese di gestione non è solo ridurre il personale o ridurre gli stipendi , le  spese di gestione si possono ridurre anche  ottimizzando gli impianti ed utilizzando il calore di processo ad uso riscaldamento e raffrescamento !

Il supermercato come il centro commerciale sono fortemente energivori e questa spesa di gestione è fondamentale per mantenere i prodotti freschi e l’ambiente fruibile e confortevole.

Il supermercato occupa grandi superfici soprattutto se consideriamo anche i tetti e i parcheggi e dobbiamo portare a casa utilizzandolo , l energia di cui abbiamo bisogno.

Questo è solo un esempio ma si possono fare progetti e trovare le soluzioni   per le più svariate esigenze dove si consuma Freddo ed Energia

Una nuova frontiera tecnologica per una maggiore produzione di energia elettrica dal fotovoltaico ed il recupero di energia termica attraverso pannelli fotovoltaici bi-funzionali.

Questa è la nuova frontiera tecnologia dell' eliotermica con l'evaporatore solare.

Eliotermia : di cosa si tratta?

Si tratta di un sistema che, sfruttando la luce ed il calore del sole attraverso pannelli solari bi-funzionali, è in grado da un lato di aumentare il rendimento dei pannelli fotovoltaici per la produzione di corrente elettrica, raffreddando i pannelli stessi, e dall'altro lato di recuperare contemporaneamente energia tecnica, calore, per alimentare un impianto di condizionamento in pompa di calore, impianto utilizzato sia per il riscaldamento invernale, sia per il condizionamento estivo sia, infine, per la produzione di acqua calda sanitaria. L'idea è semplice: un pannello fotovoltaico ha un rendimento che va dal 14 al 18%, ciò vuoi dire che, fatto 100% l'irraggiamento totale che colpisce il pannello, il 14-18 % viene convertito in energia elettrica mediante effetto fotovoltaico, il restante 86-82% è calore.
Questo calore, che in condizioni normali andrebbe disperso nell'ambiente, viene recuperato e, insieme all'energia termica derivante da eventuali altre fonti di calore residuale, viene utilizzato per produrre "lavoro utile". Il calore è in effetti una forma di energia, energia termica per la precisione, utilizzabile per il riscaldamento, ma trasformabile anche, all'evenienza attraverso diverse tecnologie, in energia elettrica. Semplifichiamo un po' i numeri: dell'irraggiamento totale del sole sul pannello solare, circa il 20% è trasformabile in energia elettrica fotovoltaica, il restante 80% è calore, energia termica. Il rapporto è quindi di 1 a 5 cioè: un pannello per ogni unità di energia elettrica che produce. ne produce 4 di calore. Il pannello solare quindi, oltre ad essere una fonte di energia elettrica in corrente continua (trasformabile in corrente alternata), è una efficiente sorgente di energia termica, alias: calore. Questa è la "prima faccia" della medaglia. Vediamo qual è la "seconda faccia".

Come viene recuperato il calore dai pannelli fotovoltaici?

L'Evaporatore solare L'evaporatore solare è un accessorio che si integra con il pannello fotovoltaico. E' di fatto un contenitore coibentato in alluminio che si innesta perfettamente sotto il  pannello fotovoltaico. la scatola, della stessa forma del pannello a cui è integrato, contiene una serpentina di rame che, a contatto con la superficie inferiore delle celle fotovoltaiche, raffresca il pannello. Il raffrescamento awiene per espansione diretta attraverso la circolazione di un liquido refrigerante. Questo liquido, sottraendo calore al pannello, recupera il calore e lo porta in un sistema (sistema brevettato F.e.e.) che è in grado di utilizzano per riscaldamento o condizionamento.

Il raffreddamento del pannello aumenta il suo rendimento Tutto questo procedimento ha l'effetto di sottrarre calore al pannello fotovoltaico. Il pannello fotovoltaico, che in condizioni standard produce un certo quantitativo di energia elettrica, all'aumentare della temperatura diminuisce il suo rendimento, produce meno. Così è anche in senso opposto: sottraendo calore al pannello, raffreddandolo, aumenta il suo rendimento. Per ogni grado di temperatura in meno il pannello produce circa un watt in più. Questa energia elettrica in più prodotta va a compensare la richiesta di energia elettrica necessaria al funzionamento stesso della pompa di calore e dell'intero meccanismo. Si calcola. grazie a questo sistema di raffrescamento dei pannelli, un incremento di produzione di energia fotovoltaica del 22-25% in più sull'intero anno.
Non solo: questo aumento di rendimento del pannello va a beneficiare anche sugli incentivi ricevuti con il conto energia fotovoltaico: producendo più kilowattora si riceveranno più incentivi che, ricordiamo lo, vengono riconosciuti per tutta l'energia prodotta dal proprio impianto fotovoltaico. L'Italia è il primo paese al mondo ad avere installati ed in funzione impianti di condizionamento in pompa di calore funzionanti con il principio della eliotermica ad espansione diretta, owero impianti che sfruttano:

•             la fonte solare termica e fotovoltaica (con rendimenti maggiori grazie all' evaporatore solare),
•             le altri fonti rinnovabili termiche (geotermia. idrotermia, ... )
•            ed il calore di recupero dai processi (ad es. refrigeratori o condizionatori.

L'integrazione delle diverse fonti di energia termica ed elettrica produce energia utile ad impatto praticamente zero
Il sistema (un'evoluzione del sistema brevettato F.e.e.) è opera di Marino Piasentà, già premiato nel 2008 da Legambiente per il Sistema F.e.e. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Sistema F.e.e.       

DATI NECESSARI PER SISTEMA FEE

Ai fini dello preventivazione di impianti con SISTEMA Eliotermico  F.E.E. è necessario inviare le seguenti  informazioni:

Planimetrie
Volumetrie 
Tipo impianto (pompo di colore, caldaia, ecc.)
Tipo di diffusione (radiatori, ventilconvettori, .•)
Dotai di targa CALDO e FREDDO (caldaie/refrigeratori)
Consumi GAS (mc) e ELETTRICITA' (kw)
verifico tetto e fattibilità installazione FV

Nel caso di piscine vanno inoltre aggiunti:

Dimensioni piscina
Volume acqua
Tipo (indoor / outdoor)
Impianto di riscaldamento dell'acqua
N° ricambi oro dell'aria
         
Se siete interessati Vi prego di lasciare commento coi vostri dati .

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